Il concorso “Tesero e i suoi presepi” 2020

Il presepe - quale emblema per eccellenza del Natale - potrà senz’altro contribuire a lanciare e diffondere un messaggio di solidarietà verso chi soffre, nonché di speranza verso il futuro in questo anno 2020 particolarmente difficile e drammatico, nel quale tutto il mondo è colpito dalla pandemia di coronavirus, i

Pur nella consapevolezza dell’impossibilità e del divieto di utilizzare ambienti chiusi, a causa delle normative vigenti per contrastare l’emergenza sanitaria e quindi garantire la tutela della salute di tutti, l'Amministrazione Comunale di Tesero - in collaborazione con l’Associazione Amici del Presepio “Felix Deflorian” e il Comitato Manifestazioni Locali - crede comunque che non si possa rinunciare al segno del Natale teserano e si impegna nel promuovere e organizzare la 3^ edizione della mostra-concorso denominata “Tesero e i suoi Presepi”, erede della manifestazione “I Presepi te le Corte” svoltasi in passato per oltre 30 anni.

Sarà un'edizione in cui valorizzare l'aspetto comunitario, dove i presepi esposti saranno un piccolo segno di augurio dei paesani per i paesani prima ancora che per gli ospiti che dovessero passare. Lo stesso spirito che aveva animato i pionieri che avevano realizzato il Grande Presepio sul ponte sul rio Stava, nel 1965.

Si è deciso di esporre i presepi in concorso solo all’esterno lungo il percorso storico-culturale nel centro storico del paese, attraverso le caratteristiche “corte” e nelle casette in legno dedicate. Una novità in tal senso sarà inoltre il passaggio aperto al transito nella Corte dei Moréti presso gli avvolti di Casa Jellici.

Partecipare, anche con un presepio semplice e intimo, magari senza pretese artistiche, ha quindi un significato che va ben oltre il "concorso": per questo, come non mai, l'invito è davvero rivolto a chiunque.

Ci si può iscrivere utilizzando l’apposito modulo disponibile presso l’espositore all’esterno del portone d’ingresso del Municipio di Tesero oppure scaricabile, assieme al Regolamento, dal sito www.comune.tesero.tn.it. Lo stesso modulo d’iscrizione, compilato e firmato, va consegnato al Comune di Tesero inserendolo nella cassetta postale a fianco del portone d’ingresso.

Gli allestimenti sono previsti nella settimana a cavallo fra novembre e dicembre.


Il grande presepio
Tesero e i suoi presepi
Multimedia

Il grande presepe in piazza e i presepi te le “corte” – 2020

Questo 2020 difficile ha bisogno di un Natale il più possibile sereno e la nostra Associazione, pur con le difficoltà del momento, intende allestire Tesero con i presepi nel percorso all'aperto scegliendo i luoghi che permettano la visita in completa sicurezza.

Con questo spirito anche quest'anno Tesero si colora nel periodo natalizio di una atmosfera tradizionale che fa risalire le proprie radici al XVIII° secolo. Il centro storico è un percorso alla riscoperta di luoghi affascinanti e suggestioni architettoniche uniche per la loro peculiarità e conservazione: le case costruite a ridosso l’una dell’altra, gli archi e le volte, le strette viuzze, i pertugi e i cortili delle case, le stalle e le cantine sembrano essere parte di un unico grande presepio. Da qui la magia della rassegna frutto della fantasia e della creatività di chi per passione fin dal 1965 si dedica all’antica arte del presepio.

Il Grande presepio in piazza, allestito per la prima volta nel 1965 ed il percorso nel centro storico alla scoperta dei gruppi di presepi nelle “corte” vedranno quest'anno anche un inedito e suggestivo transito attraverso le cantine e stalle di Casa Jellici.


Appuntamenti

da sabato 5 dicembre 2020
a domenica 10 gennaio 2021

centro storico con partenza da piazza Cesare Battisti
Il GRANDE PRESEPIO in piazza e il PERCORSO NELLE "CORTE"

 


MAPPA 2019


Il grande presepio
Tesero e i suoi presepi
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Assemblea ordinaria 2020

Caro socio,

con la presente siamo ad invitarti all'assemblea ordinaria della nostra Associazione cui seguirà assemblea straordinaria per adozione del nuovo statuto.


sabato 24 ottobre ad ore 20.30

auditorium "Luigi Canal" della Cassa Rurale di Tesero - p.zza C.Battisti

In allegato la convocazione.

 

16 ottobre 2020

Tesero e i suoi presepi – 2019

Tesero si colora nel periodo natalizio di una atmosfera tradizionale che fa risalire le proprie radici al XVIII° secolo. Il centro storico è un percorso alla riscoperta di luoghi affascinanti e suggestioni architettoniche uniche per la loro peculiarità e conservazione: le case costruite a ridosso l’una dell’altra, gli archi e le volte, le strette viuzze, i pertugi e i cortili delle case, le stalle e le cantine sembrano essere parte di un unico grande presepio. Da qui la magia della rassegna frutto della fantasia e della creatività di chi per passione fin dal 1965 si dedica all’antica arte del presepio.
Al Grande presepio in piazza ed al percorso nel centro storico alla scoperta dei gruppi di presepi nelle “corte” si aggiunge l’ esposizione di notevole interesse sul tema della Natività con opere di collezionisti e manufatti tradizionali di svariata provenienza nelle cantine e stalle di Casa Jellici.


Appuntamenti

da sabato 7 dicembre 2019
a lunedì 6 gennaio 2020

centro storico con partenza da piazza Cesare Battisti
Il GRANDE PRESEPIO in piazza e il PERCORSO A TAPPE NELLE CORTE allestito con i presepi a concorso

7-8 dicembre 2019
14-15 dicembre 2019
dal 22 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020

dalle ore 14.30 alle ore 19.00

Apertura anche serale venerdì 27 dicembre e venerdì 3 gennaio

dalle ore 20.30 alle ore 22.00

presso le cantine di Casa Jellici
Mostra "LA NATIVITA' NELLA FANTASIA E NELL'ARTE POPOLARE"


MAPPA 2019


Il grande presepio
Tesero e i suoi presepi
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Tesero e i suoi presepi – 2018

Il Natale 2018 vedrà il ritorno dello storico Grande Presepio in Piazza Cesare Battisti portando a 52 le edizioni nei vari allestimenti che si sono susseguiti fin dal 1965. La mostra nelle antiche stalle e cantine dei "Moreti" in Casa Jellici sarà presentata in un allestimento inedito con una esposizione monografica sull'artista a cui l'associazione è intestata: Felix Deflorian.

Nelle Corte di Tesero il concorso Tesero e i suoi presepi indetto ed organizzato dall'Amministrazione comunale in collaborazione con il Comitato Manifestazioni Locali e la nostra associazione affiancherà ai 21 punti di interesse (che danno informazioni su Arte, Architettura, Storia e Mestieri nel centro storico) i presepi che i partecipanti al concorso allestiranno.

Appuntamenti

da sabato 8 dicembre 2018
a domenica 6 gennaio 2019

centro storico con partenza da piazza Cesare Battisti
Il GRANDE PRESEPIO in piazza e il PERCORSO A TAPPE NELLE CORTE allestito con i presepi a concorso

8-9 dicembre 2018
15-16 dicembre 2018
dal 22 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019

dalle ore 14.30 alle ore 19.00

Apertura anche serale venerdì 28 dicembre e venerdì 4 gennaio

dalle ore 20.30 alle ore 22.00

presso le cantine di Casa Jellici
Mostra "FELIX DEFLORIAN E LA MAGIA DEL PRESEPIO"

 

 

La rassegna i “Canti della Stella”

L'interesse suscitato dai presepi nelle corte e dalle esposizioni ha favorito, durante le festività natalizie e non solo, nelle chiese, nelle piazze e nelle stesse corte del paese la nascita di varie manifestazioni musicali, prima fra tutte quella intitolata "I canti della Stella" che radunò più volte a Tesero numerosi gruppi vocali, provenienti dalle località dell'arco alpino, dove è ancora viva l'antica usanza dei piccoli e grandi cantori che a Natale girano per le strade dei loro villaggi al seguito di una stella luccicante eseguendo un repertorio di canti cristallizzati nel testo e nella melodia da una secolare tradizione.

Dal 1999 al 2008 l'Associazione Amici del Presepio ha promosso questa rassegna per dieci edizioni.

"L'usanza della Stella chiamata anche dei Tre Re è documentata in un arco geografico che va dal Ticino alla Slovenia, comprendendo i territori alpini e prealpini di Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli, Istria. Questo arco geografico sembrerebbe costituire una sorta di appendice meridionale ad un ambito di diffusione molto più esteso, che interessa vaste zone dell'Europa centrale non riformata, soprattutto germanofona ma anche boema, ungherese e slava. L'origine dell'usanza viene fatta risalire infatti alla Controriforma e la sua vasta diffusione sembrerebbe dovuta ad un consapevole impulso da parte dei Gesuiti. Il successo della Stella è documentato fin verso la fine del XVII secolo, quando iniziò un processo di degenerazione e decadenza che portò l'usanza ad essere vietata ed aspramente combattuta sia dalle autorità civili che da quelle religiose. I divieti riguardarono inizialmente i territori germanofoni a nord delle Alpi, e nella seconda metà del XVIII secolo anche il Principato vescovile di Trento, con una lunga sequela di bolle e proibizioni, emanate la vigilia di Natale, ininterrottamente e regolarmente ogni anno, a partire dal 1737 fino al 1770. In Trentino dunque l'usanza della Stella ha fatto registrare un progressivo - definitivo declino in ambito urbano, una qualche persistenza in talune aree più periferiche (la cui lontananza dal capoluogo rendeva forse poco efficaci gli editti del Principe Vescovo in materia), una sostanziale tenace continuità in particolari contesti etnografici come ad esempio quello mòcheno o ladino, ed infine una recente ripresa, motivata da esigenze diverse rispetto al passato, in alcune comunità dove l'usanza risultava da tempo estinta.
Le questue della Stella seguono uno schema cerimoniale che può essere così sintetizzato: un gruppo di cantori, spesso mascherati da Re Magi, visita le case del paese nel periodo che va da Natale all'Epifania, eseguendo canti specifici e ricevendo in cambio doni di vario genere. Un canto cristallizzato nel testo e nella melodia da una secolare tradizione accompagna la visita. Il ricavato in doni della questua può essere devoluto alla Chiesa oppure diviso equamente fra i singoli cantori".

(Dott. Renato Morelli)

 

 

Mostra di crocifissi

In 40 anni di lavoro l'Associazione ha cercato di dare risalto alla straordinaria laboriosità e capacità artistica che gli artigiani di un tempo mettevano nella realizzazione dei presepi.
Ed accanto ai presepi, nelle stalle e luoghi per far " filò " venivano con pazienza e abilità intagliati bellissimi e preziosissimi CROCIFISSI ricchi di puro e vivo sentimento Cristiano. Una mostra di CROCIFISSI è nata quindi dalla precisa volontà di dare luce all'immenso patrimonio artigianale popolare che il paese di Tesero custodisce con preziosa gelosia. Ed ecco che in questo periodo Pasquale di morte e resurrezione, è nata l'idea di allestire nei bellissimi avvolti di Casa Jellici questa unica e stupenda mostra di CROCIFISSI popolari appartenenti tutti alle famiglie del nostro paese.

Mostra di crocifissi del patrimonio artistico popolare
Casa Jellici - Pasqua 2001-02

Mostra “Il sacro minore”

Da sempre la vita quotidiana della popolazione Teserana, così come quella della Valle di Fiemme, piè stata caratterizzata da momenti di preghiera e di raccoglimento spirituale, spesso occasione di incontro e di celebrazione per l'intera comunità.
Espressione di questa profonda religiosità erano gli oggetti e le immagini che accompagnavano le occasioni più svariate come ad esempio le feste natalizie, la Settimana Santa e le processioni, accanto ai simboli tuttora presenti sul territorio (crocifissi, capitelli ed affreschi devozionali con immagini sacre).
L'Associazione Amici del Presepio di Tesero che da circa 40 anni opera per favorire la riscoperta e la conservazione delle tradizioni teserane promuovendo attività ed iniziative che ne valorizzino l'importanza storica, ha voluto proporre un nuovo appuntamento culturale legato al tema religioso.
La mostra nasce infatti dall'esigenza di riscoprire e valorizzare le usanze e gli oggetti simbolo della devozione popolare teserana con l'obiettivo di tramandarli alle nuove generazioni perché, giunti sino a noi attraverso le testimonianze del passato, possano continuare ad essere ricordate non solo nel presente ma anche nel futuro.
Quasi tutti i pezzi esposti nell'ambito della mostra provengono dalle case teserane, nelle quali per generazioni le famiglie li hanno gelosamente custoditi.

Mostra sulla devozione popolare "Il sacro minore"
Casa Jellici - Giugno 2001-02