Durante il periodo natalizio, Tesero si colora di un'atmosfera tradizionale che fa risalire le proprie radici al XVIII° secolo. Il centro storico è un percorso alla riscoperta di luoghi affascinanti e suggestioni architettoniche uniche per le loro peculiarità e conservazione: le case costruite a ridosso l’una dell’altra, gli archi e le volte, le strette viuzze, i pertugi e i cortili delle case, le stalle e le cantine sembrano essere parte di un unico grande presepio. Da qui la magia della rassegna frutto della fantasia e della creatività di chi per passione fin dal 1965 si dedica all’antica arte del presepio. Al Grande presepio in piazza e al percorso nel centro storico alla scoperta dei gruppi di presepi nelle “corte”, si aggiunge l’esposizione nelle cantine e nelle stalle di Casa Jellici della mostra "Presepi dai cinque continenti". Quest'anno, in occasione delle olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, abbiamo deciso di esporre presepi provenienti da tutto il mondo. Questo offrirà ai visitatori l'opportunità di osservare le diverse tradizioni e culture presepistiche mondiali nel nostro piccolo borgo trentino.
APPUNTAMENTI:
INAUGURAZIONE
Quest'anno daremo il via a tutte le proposte natalizie dell'associazione con un'inaugurazione che si svolgerà il
- 7 Dicembre ore 17:30 presso Casa Jellici
Il GRANDE PRESEPIO in piazza C. Battisti.
Seguendo la tradizione che ormai si protrae da 60 anni, verrà allestito in Piazza Casare
Battisti il Grande Presepe. Quest'anno l’Associazione Amici del Presepio, che cura fin dal
1965 questo allestimento, presenterà un pregevole manufatto che negli anni passati è
stato portato anche nelle città di Napoli, L’Aquila, Cracovia, Assisi e Spinea (VE) con il
patrocinio dell’assessorato alla cultura della Provincia di Trento e del Comune di Tesero.
- Il presepio sarà visitabile dal 7 Dicembre 2025 al 6 Gennaio 2026 con illuminazione presente fino alle ore 23:00.
Il PERCORSO NELLE CORTE "Tesero e i suoi Presepi" allestito con presepi nelle casette di legno e nelle caratteristiche corte
Quest’anno una novità andrà ad arricchire l'evento: il nuovo percorso senza barriere
architettoniche de “I Presepi tele Corte" seguirà le 12 vetrine in legno e gli addobbi
luminosi permettendo a tutti di trovare i vari pregevoli manufatti presepistici in giro per
Tesero.
Il paese, con le case a ridosso l’una all’altra, si trasforma a sua volta in un grande presepe,
dove passeggiando per le strade acciottolate e coperte di neve, i visitatori divengono
figuranti. Sul percorso di Via IV Novembre, oltre ad alcuni nuovi presepi, si potranno
ammirare nella loro bellezza il campanile illuminato e un presepe storico all’interno della
chiesa dedicata al patrono San Eliseo. Addentrandosi quindi nel centro storico, grazie alla mappa che si trova sul nostro sito
e presso il Grande Presepe a partire dal 7 dicembre 2025, si potranno ricercare tutti questi manufatti.
- Il percorso sarà praticabile dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 con orario 10.00 - 23.00
La MOSTRA "Presepi dai Cinque Continenti" nelle cantine e stalle di Casa Jellici - Moréti
Gli storici avvolti di Casa Jellici, rustico signorile la cui presenza risulta documentata fin
dai primi anni del 1500, in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, ospiteranno
questa volta la mostra intitolata ”PRESEPI dai CINQUE CONTINENTI” dove sarà
esposta una raccolta di manufatti e opere di notevole interesse provenienti dai vari Stati
del mondo. Entrando in questi suggestivi ambienti restaurati nel dicembre 2015, si
potranno ammirare le diverse culture legate al mondo della cristianità.
- Nei giorni 7-8 dicembre, 13-14 dicembre, 20-21 dicembre, con orario dalle 14.30 alle 19.30.
- Dal 25 Dicembre 2025 al 6 Gennaio 2026, con orario dalle 14.30 alle 19.30.
- Nei giorni 30 dicembre 2025 e 3 gennaio 2026, orario anche serale dalle 20.30 alle 22.00.
IN OCCASIONE DELLE OLIMPIADI E PARAOLIMPIADI MILANO CORTINA 2026, LA
MOSTRA DI CASA JELLICI RIMARRA’ ALLESTITA E VISITABILE SU PRENOTAZIONE. SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI SULLE APERTURE E PRENOTAZIONI
CLICCA QUI PER SCARICARE IL PIEGHEVOLE IN FILE PDF













Il 2020 è decisamente un anno particolare e anche "Tesero e i suoi presepi" ne risente. Come segno natalizio di augurio e speranza per i prossimi mesi l'Associazione Amici del Presepio "Felix Deflorian" mette a disposizione le proprie bacheche, cura un allestimento in Casa Jellici e chiede collaborazione in paese, dove possibile, affinché anche il Natale di quest'anno abbia nelle vie del centro il tradizionale clima natalizio.
Tesero si colora nel periodo natalizio di una atmosfera tradizionale che fa risalire le proprie radici al XVIII° secolo. Il centro storico è un percorso alla riscoperta di luoghi affascinanti e suggestioni architettoniche uniche per la loro peculiarità e conservazione: le case costruite a ridosso l’una dell’altra, gli archi e le volte, le strette viuzze, i pertugi e i cortili delle case, le stalle e le cantine sembrano essere parte di un unico grande presepio. Da qui la magia della rassegna frutto della fantasia e della creatività di chi per passione fin dal 1965 si dedica all’antica arte del presepio. Al Grande presepio in piazza ed al percorso nel centro storico alla scoperta dei gruppi di presepi nelle “corte” si aggiunge l’esposizione di notevole interesse sul tema della Natività con opere d’autore e manufatti tradizionali di svariata provenienza nelle cantine e stalle di Casa Jellici.
Il Natale 2018 vedrà il ritorno dello storico Grande Presepio in Piazza Cesare Battisti portando a 52 le edizioni nei vari allestimenti che si sono susseguiti fin dal 1965. La mostra nelle antiche stalle e cantine dei "Moreti" in Casa Jellici sarà presentata in un allestimento inedito con una esposizione monografica sull'artista a cui l'associazione è intestata: Felix Deflorian.


L'interesse suscitato dai presepi nelle corte e dalle esposizioni ha favorito, durante le festività natalizie e non solo, nelle chiese, nelle piazze e nelle stesse corte del paese la nascita di varie manifestazioni musicali, prima fra tutte quella intitolata "I canti della Stella" che radunò più volte a Tesero numerosi gruppi vocali, provenienti dalle località dell'arco alpino, dove è ancora viva l'antica usanza dei piccoli e grandi cantori che a Natale girano per le strade dei loro villaggi al seguito di una stella luccicante eseguendo un repertorio di canti cristallizzati nel testo e nella melodia da una secolare tradizione.
quelle religiose. I divieti riguardarono inizialmente i territori germanofoni a nord delle Alpi, e nella seconda metà del XVIII secolo anche il Principato vescovile di Trento, con una lunga sequela di bolle e proibizioni, emanate la vigilia di Natale, ininterrottamente e regolarmente ogni anno, a partire dal 1737 fino al 1770. In Trentino dunque l'usanza della Stella ha fatto registrare un progressivo - definitivo declino in ambito urbano, una qualche persistenza in talune aree più periferiche (la cui lontananza dal capoluogo rendeva forse poco efficaci gli editti del Principe Vescovo in materia), una sostanziale tenace continuità in particolari contesti etnografici come ad esempio quello mòcheno o ladino, ed infine una recente ripresa, motivata da esigenze diverse rispetto al passato, in alcune comunità dove l'usanza risultava da tempo estinta.
In 40 anni di lavoro l'Associazione ha cercato di dare risalto alla straordinaria laboriosità e capacità artistica che gli artigiani di un tempo mettevano nella realizzazione dei presepi.
Da sempre la vita quotidiana della popolazione Teserana, così come quella della Valle di Fiemme, piè stata caratterizzata da momenti di preghiera e di raccoglimento spirituale, spesso occasione di incontro e di celebrazione per l'intera comunità.